Subito dopo la riforma sul fisco da parte del presidente americano Donald Trump, secondo gli analisti finanziari, c’è una probabilità di circa il 40% che Apple potrebbe acquistare la piattaforma Netflix. Perchè?
L’attuale riforma prevede un ritorno di 250 miliardi dollari all’azienda di Cupertino, che potrebbero essere reinvestiti su questa operazione, dato che ultimamente Apple ha dimostrato interesse verso questo settore. Negli ultimi tre mesi, Apple ha avuto un guadagno di 8,5 miliardi di dollari provenienti da Apple Music, Apple Care e Apple Pay, dimostrando come sia diretta verso una diversificazione del proprio business.

Dagli analisti di Citi perviene che questo potrebbe non essere l’unico target di Apple: nel mirino della mela c’è anche Disney (solo, però, nel caso fallisse l’acquisizione di Fox), Tesla e la Electronic Arts.

“Apple è liquida e continua a incassare 50 miliardi di dollari l’anno” dicono gli analisti; Apple, fino ad oggi, non avrebbe mai portato i fondi negli Stati Uniti, proprio perchè la tassazione era al 35% prima della riforma, ma ora che si trova al 10%, a Wall Street ci sarà un risparmio di circa 80 miliardi di dollari. Netflix sembrerebbe un regalino da parte di Trump al colosso capitanato da Tim Cook.