La popolare applicazione per Mac “Calendar 2” ha aggiunto la possibilità di pagare il suo abbonamento tramite mining di criptovalute… peccato che contenga un bug!

Per ottenere delle funzioni avanzate “Calendar 2” ha ben pensato di integrare un sistema per ottenerle in modo gratuito, invece di dover pagare tramite normale pagamento. In questo modo il software utilizza il 10-20% della CPU del Mac dei clienti per estrarre criptomonete “Monero” in cambio dell accesso gratuito alle funzionalità premium, ma un bug nel codice dell’applicazione attiva la funzione anche quando gli utenti optano per l’impostazione predefinita di pagamento.

Il mining procede infatti anche quando Calendar 2 viene chiuso, e l’utilizzo della CPU è molto superiore al 20% indicato. Questo ha portato gli sviluppatori ad annunciare un prossimo aggiornamento in cui il mining viene rimosso come metodo di pagamento, a causa di un elevato numero di lamentele. Secondo quanto dichiarato dalla casa, il codice dedicato al mining di Monero non era di loro totale sviluppo e quindi non hanno potuto adattarlo a loro piacimento.

Attualmente il software non è più disponibile nello store di Apple, ma tornerà non appena il bug sarà stato risolto dalla casa produttrice.

We have decided to REMOVE the miner in the app. The next version will remove the option to get free features via mining. This is for three reasons:

1) The company which provided us the miner library did not disclose its source code, and it would take too long for them to fix the root cause of the CPU issue.

2) The rollout had a perfect storm of bugs which made it seem like our company *wanted* to mine crypto-currency without people’s permission, and that goes against our whole ethos and vision for Qbix.

3) My own personal feeling that Proof of Work has a dangerous set of incentives which can lead to electricity waste on a global scale we’ve never seen before. We don’t want to get sucked into this set of incentives, and hopefully our decision to ultimately remove the miner will set some sort of precedent for other apps as well.

Ultimately, even though we technically could have remedied the situation and continued on benefiting from the pretty large income such a miner generates, we took the above as a sign that we should get out of the “mining business” before we get sucked into the Proof of Work morass of incentives.

AGGIORNAMENTO:

Ora l’app è tornata disponibile nello store Apple! La casa si è scusate per l’incoveniente rimuovendo la funzione di mining. Inoltre ha promesso a tutti gli utenti 1 anno di funzioni premium gratuite!