Tra le chicche di questa edizione spicca la presentazione di una slot machine online basata realtà virtuale, una vera e propria novità all’interno dell’industria del gaming. La software house ha rivelato che lancerà la prima versione, completamente giocabile, di Gonzo’s Quest Vr, la quale sarà disponibile attraverso un browser web, senza integrazioni specifiche necessarie per gli operatori, o download di App da parte dei giocatori.

Gonzo’s Quest Vr, il primo gioco ad essere disponibile per denaro reale ed utilizzabile con gli ormai noti visori VR, rappresenta una vera creazione omni-canale. Per accedere al gioco i players devono semplicemente collegarsi al casinò su un dispositivo desktop o mobile, premere la scheda Vr ed in seguito collegare le cuffie VR. Gonzo Vr HTML5 è stato sviluppato in modo univoco utilizzando 3D in tempo reale e andrà live nell’estate 2018.

Il linguaggio HTML5, il controller wireless e la realtà virtuale, rappresentanto i tre fattori chiave dell’iGaming, una sfida che le software house stanno cercando di cogliere a pieno per andare incontro alle esigenze dei nuovi players.

Le tematiche selezionate dagli sviluppatori delle più grandi aziende internazionali per gli scenari di gioco sono sempre più complesse e affascinanti per i giocatori, in quanto mescolano sapientemente le caratteristiche base dei giochi fantasy con quelle tipiche dei classici casinò games.

L’implementazione della realtà virtuale fa sì che questi nuovi giochi siano facilmente accessibili a qualsiasi giocatore

Siamo fermamente convinti che la VR abbia un posto determinato nel futuro del gioco online sulla base della nostra ricerca e delle tendenze che abbiamo monitorato. Rimaniamo concentrati sulla realizzazione della migliore esperienza di intrattenimento facendo questo primo passo verso lo sviluppo della nostra prima slot VR con denaro reale. Si tratta di una pietra miliare per NetEnt e l’industria del gioco“, ha dichiarato il Ceo di NetEnt, Per Eriksson.

 

NetEnt sta continuamente studiando nuovi modi di sviluppare e distribuire giochi e crede fermamente che la realtà virtuale abbia il potenziale per essere un canale importante in futuro“, ha concluso Eriksson