In questa recensione parliamo della tastiera meccanica AUKEY KM-G11. Cosa ha di strano rispetto alle solite tastiere meccaniche? Il suo design diverso dal solito e la sua compattezza rende questa tastiera appetibile per molti utenti a cui piace il vecchio stile.

Contenuto del pacco

    • 1 Tastiera Meccanica
    • 1 USB Cavo
    • 1  Manuale Utente
    • 1 Estrattore per Tasti
    • 1 Certificato di garanzia

Caratteristiche e scheda tecnica

  • Ingresso: DC 5V 200mA
  • Tipo di Layout: QWERTY
  • Colore: Nero
  • Interfaccia: USB
  • Tasti: 87
  • Meccanica: Outemu Blu (con il suono Clicky)
  • Requisiti di sistema: Windows, Mac OS X
  • Lunghezza del cavo: 1,5m / 4,9ft
  • Dimensioni: 355 x 122 x 37mm / 13,98″ x 4,8″ x 1,46″

AUKEY KM-G11 si presenta con un layout USA composto da 87 tasti. Il colore della tastiera meccanica è nero opaco, mentre sotto ogni tasto troviamo gli switch Outemu Blue. Una caratteristica di questi switch ed in generale della maggior parte delle tastiere meccaniche è il loro tempo di reattività e la loro longevità; in una normale la macchina  riceve un segnale dalla tastiera alla completa pressione del tasto, invece con una tastiera meccanica l’input avviene nello stesso istante in cui il tasto viene premuto. Il design della tastiera meccanica AUKEY KM-G11 riprende il design delle classiche macchine da scrivere, infatti ogni tasto è rotondo, invece che quadrato. L’unica pecca è che non è presente una retroilluminazione che anche se solo bianca avrebbe dato sicuramente un impatto maggiore. Inconfondibile il suono che proviene dalla pressione dei tasti che è tipico delle tastiere meccaniche!

Test e pareri

Dopo un periodo di utilizzo della tastiera sia in ambito lavorativo che in ambito da gaming ci sono delle considerazioni

da fare. Il layout americano darà subito un senso di confusione durante l’utilizzo vista la differente posizione dei caratteri e le combinazioni da fare per scrivere determinati simboli. Ma con il passare del tempo si arriva subito a prenderci la mano e lo si preferirà anche a quello italiano! Per quanto riguarda le performance non c’è nulla di negativo da dire. Assolutamente perfetto il tempo di reazione da parte della tastiera e, per gusto personale, il suono che emana è piacevole da ascoltare, mentre a qualcun’altro potrebbe dare fastidio. L’assenza del tastierino numerico sulla destra è alcune volte fastidiosa visto la praticità dell’uso ma ciò viene risolto dalla versione successiva da 105 tasti. 

Conclusioni

Vale quindi la pena prendere una tastiera del genere? Anche se in ambito gaming o lavorativo? La mia risposta è SI. Dopo averla utilizzata per 3 settimane posso dire assolutamente che la sua comodità è tanta e le performance sono ottime. Alla fine parlando di prezzo è anche basso visto il solito prezzo delle tastiere meccaniche, e questa da anche quel tocco di vintage che scavalca le rivali e arriva direttamente sulla vostra scrivania.